Imprese

Costruzioni, Italia perde posizioni nella Top mondiale dei general contractor

di Aldo Norsa e Stefano Vecchiarino

Scende da 12 a 11 aziende la presenza nazionale nalla Top 250 International Contractors 2019. Il fatturato Italia scende dal 3,3% al 3,1% (ma senza Saipem, Astaldi, Trevi, Cimolai, Ic e Gfc)

Facendo seguito a quanto già pubblicato il 5 agosto riguardo le International Design Firms, commentiamo la classifica dei Top 250 International Contractors che la rivista statunitense Enr (Engineering News-Record) ha appena diffuso facendo il punto sull'offerta mondiale del mercato delle costruzioni (edili, civili e impiantistiche) nel 2019. Un primo dato da evidenziare è il calo del 2,9% del fatturato internazionale dei maggiori 250 gruppi esportatori (473,1 miliardi di dollari) che interrompe la...