Amministratori

Serve un decreto snello con otto vere riforme taglia-burocrazia

La caratura del decreto semplificazioni non si valuterà dal numero di articoli ma dalla presenza di riforme (in parte già annunciate) che incidano nella carne viva della burocrazia italiano eliminando passaggi che oggi rendono incerto o eccessivamente lungo l’iter delle opere pubbliche. Bisogna interrompere con un colpo di accetta il “gioco dell’oca” fatto di rimpalli di responsabilità, inerzia burocratica, tempi indeterminati di decisione della singola amministrazione, pareri sovrapposti e ripetuti...