Imprese

Imprese in crisi, dopo l'ok al concordato non serve l'autorizzazione del giudice per partecipare alle gare

di Mauro Salerno

Il Tar Toscana chiarisce che in questa fase non è neppure necessaria la relazione di un professionista indipendente e l'esame di affidabilità del concorrente da parte della stazione appaltante

Per le imprese in crisi la possibilità di partecipare alle gare d'appalto è subordinata all'autorizzazione del giudice soltanto se non sia ancora intervenuta l'omologa del concordato; dopo l'ok al piano, l'autorizzazione non serve più, così come non occorre che la partecipazione sia accompagnata dal deposito della relazione di un professionista indipendente attestante la conformità al piano concordatario e la capacità dell'impresa di adempiere al contratto. È quanto chiarisce il Tar Toscana con la...