Fisco e contabilità

Avanzo libero, la Corte dei conti fa il punto delle condizioni per l'utilizzo sulle spese correnti non permanenti

di Corrado Mancini

L'elenco del Tuel ha carattere tassativo e rappresenta anche l'ordine di priorità dell'utilizzo

L'avanzo libero potrà essere applicato in base all'articolo 187, comma 2, lettera d), del Dlgs 18 agosto 2000 n. 267, nei casi di sopravvenute «spese correnti a carattere non permanente», solo una volta verificata la non sussistenza: a) di debiti fuori bilancio; b) della necessità di adottare le misure di salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all'articolo 193 del Tuel, dove non si possa provvedere con i mezzi ordinari; c) di spese d'investimento da finanziare, a patto che la modulazione...