Personale

Piani straordinari di reclutamento, sono 2.600 le assunzioni in più negli atenei

Pubblicato il decreto del ministro dell’Università e della Ricerca per gli anni 2022-2026

È stato pubblicato, dopo la registrazione della Corte dei conti, il decreto del ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, contenente i piani straordinari di reclutamento del personale universitario per gli anni 2022-2026.

Grazie al primo piano straordinario (2022-2023 ma a regime dal 2023), che prevede 300 milioni di euro annui, si potranno assumere almeno 2.600 persone in più. ll decreto indica i criteri di riparto delle risorse aggiuntive al Fondo per il finanziamento ordinario delle università (Ffo) previste dalla legge di bilancio per il 2022 e specificamente destinate alle assunzioni oltre il turn over. Indica i criteri di riparto delle risorse aggiuntive al Fondo per il finanziamento ordinario delle università (Ffo) previste dalla legge di bilancio per il 2022 e specificamente destinate alle assunzioni oltre il turn over.

Sono finanziati 4 piani straordinari, il primo dei quali, a regime dal 2023, conta su 300 milioni di euro annui (cui si aggiungono 75 milioni destinati al costo dell’ultimo trimestre di quest’anno). Gli altri piani straordinari ammontano a 340 milioni dal 2024, 50 milioni dal 2025 e ulteriori 50 milioni a decorrere dal 2026. Sono risorse destinate all’assunzione di professori universitari, di ricercatori, di personale tecnico-amministrativo delle università con l’obiettivo di migliorare, per raggiungere gli standard europei, il rapporto tra numero di studenti e personale docente e non docente, con particolare attenzione alle aree scientifiche e tecnologiche.

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