Appalti

Imprese in crisi, Salini apre alla «cordata» italiana per il salvataggio di Astaldi

di Simone Filippetti

Il general manager Massimo Ferrari: «Pensiamo di poter aggregare altri partner, anche di natura finanziaria»

Nuovo tassello nella partita per il salvataggio di Astaldi, il secondo costruttore italiano schiacciato dai debiti e finito in concordato al Tribunale. Salini Impregilo, numero uno in Italia e tra i giganti europei delle grandi opere, apre all’ipotesi di una «cordata» per l’azienda in crisi.

Il gruppo numero uno in Italia con i suoi 6,5 miliardi di fatturato, si è già presentato al capezzale del concorrente: ha recapitato una manifestazione di interesse per l’azienda, ma limitata alla sola gamba delle...