Appalti

Appalti, sulle migliorie o varianti progettuali la commissione di gara ha ampi margini di discrezionalità

di Dario Immordino

Le proposte presentate nelle gare con il criterio di aggiudicazione in base all'offerta economicamente più vantaggiosa vanno incontro alle esigenze della Pa, dice il Consiglio di Stato

Considerato che non esistono specifiche prescrizioni normative che definiscono il concetto di miglioria e/o di variante progettuale, il confine tra le due categorie deve essere identificato nella alterazione delle caratteristiche strutturali delle specifiche tecniche poste a base di gara, e la riconduzione delle proposte progettuali nell'ambito delle varianti o delle semplici migliorie è affidata all'apprezzamento della Commissione valutatrice, connotato da ampi margini di discrezionalità tecnica...