Personale

Lavoratrici in maternità, sì al salario accessorio ma non ai buoni pasto

di Consuelo Ziggiotto e Salvatore Cicala

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Tratto da Top24 e Smart24

La dipendente che non effettua la pausa pranzo e non raggiunge le sei ore di lavoro giornaliere per via de permessi per allattamento

Alla lavoratrice assente per interdizione anticipata, congedo di maternità, congedo parentale e allattamento deve essere riconosciuto il trattamento economico accessorio, quali le indennità e i premi di produttività. In linea di principio, gli istituti contemplati dal Dlgs 151/2001, stanti le loro funzioni di protezione, non possono avere incidenza negativa sul trattamento retributivo complessivo.
L'attribuzione del buono pasto, nel caso di fruizione dei permessi giornalieri per allattamento, è condizionata...