Amministratori

Servizi locali, nella riforma il buco delle aziende speciali

di Stefano Pozzoli

Gestione consentita anche se sfugge ai vincoli finanziari delle società

Riparte il percorso del decreto sui servizi pubblici locali, che è stato inviato alla Camera anche se ancora non ha ottenuto la previa intesa della Conferenza Unificata.

Vale la pena, dunque, ricominciare a guardarne con attenzione novità e criticità.

Un elemento da sottolineare è il ritorno, con l’articolo 14 rubricato «Scelta della modalità di gestione del servizio pubblico locale», delle forme di gestione obbligatorie, che vengono reintrodotte con le medesime modalità del decreto Madia a suo tempo...