Urbanistica

Immobiliare, Abbadessa (Hines): investiremo 1,5 miliardi in «trophy asset», peccato non poterlo fare a Roma

di Massimo Frontera

La Capitale, dice il manager del gruppo Usa, offre grandi opportunità ma il mercato è poco trasparente e l'amministrazione comunale è disorganizzata

Tanti soldi da investire nelle valorizzazioni immobiliari, con poche possibilità - però - di concludere affari a Roma, che resta, potenzialmente, la città più interessante. È questo, in sintesi il paradosso che sta vivendo Hines Italia, la filiale italiana del big Usa del real estate, sbarcato in Italia nel 1999, con l'immobiliarista e finanziare milanese Manfredi Catella. Dal novembre del 2015, le attività del gruppo Hines in Italia sono affidate a Mario Abbadessa. «Negli ultimi 24 mesi - esordisce...