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A Piacenza le Giornate italiane del calcestruzzo: la durabilità tema centrale degli eventi

di Q. E. T.

Apre i battenti la seconda edizione delle Gic, Giornate italiane del calcestruzzo, appuntamento dedicato a tutti gli operatori del settore edile, che si tiene a Piacenza dall'8 al 10 novembre 2018. Filo conduttore dell'evento fieristico, il calcestruzzo in tutte le sue declinazioni, dalle macchine alle attrezzature, passando per le novità di prodotto e le nuove tecnologie.
Nel corso della manifestazione l'Istituto Italiano del Calcestruzzo, associazione no-profit che ha come principale obiettivo quello di fare cultura sul comparto, promuove un ciclo di incontri denominati «Concretezza. La durabilità delle opere in calcestruzzo armato».

Tre eventi, in collaborazione con il Consiglio nazionale degli ingegneri, che affrontano, dal punto di vista istituzionale e tecnico, il tema centrale della durabilità del calcestruzzo, argomento questo, che alla luce anche degli ultimi avvenimenti in Italia in materia di infrastrutture, è sempre più cruciale e attuale.

Il primo appuntamento, previsto per giovedì 8, vedrà un fattivo confronto tra le istituzioni, nazionali e locali, gli amministratori delle infrastrutture pubbliche e gli ingegneri e specialisti dei materiali in un incontro dal titolo: «La durabilità delle opere: aspetti progettuali e innovazioni normative. Dialogo tra i protagonisti». Un'occasione per dar voce alle visioni prospettiche dei protagonisti, disegnando gli scenari futuribili per i nostri territori.

Il secondo ed il terzo appuntamento, nelle successive giornate, affronteranno in maniera più approfondita il ciclo del materiale dalla progettazione alla manutenzione (tecnologia, chimica, fisica, controlli) e la sua produzione, trasporto, posa in opera e manutenzione.

Silvio Cocco, presidente e fondatore dell'Istituto Italiano del Calcestruzzo, afferma: «Ho voluto promuovere questi incontri in quanto penso sia utile mettere intorno a un tavolo, per un momento di dialogo e confronto, tutte le figure che hanno un ruolo di responsabilità nella realizzazione e manutenzione delle infrastrutture nel nostro Paese. Mi riferisco quindi non solo ai tecnici e agli specialisti, ma anche alle istituzioni, che devono confrontarsi con progettisti, ingegneri e tecnici dei materiali, ciascuno nel proprio ambito, per trovare una sintesi e dare ognuno il proprio contributo per far comprendere anche ai cittadini le scelte politiche, amministrative, progettuali e tecniche che sono alla base dei possibili scenari futuri. Credo – continua Cocco – che per arrivare a creare consapevolezza anche la scuola superiore abbia un ruolo fondamentale e proprio per questo l'Istituto Italiano per il Calcestruzzo, è promotore di iniziative di formazione e di collaborazione tra istituti scolastici-tecnici e aziende, per creare sinergie in grado di portare a una profonda specializzazione del settore, unico elemento in grado di colmare la distanza tra ciò che offre il percorso didattico e ciò che domandano le imprese per essere competitive sui mercati».

Cocco è anche il fondatore e Ad di Tekna Chem realtà industriale votata alla produzione di additivi di alta specializzazione per la produzione del calcestruzzo e Tenso Floor struttura specializzata nella produzione e posa in opera di pavimentazioni e strutture post tese.
Durante le Giornate italiane del calcestruzzo e in occasione del ciclo «Concretezza», si apriranno anche due mostre monotematiche organizzate dall'Istituto Italiano per il Calcestruzzo e dedicate a due tra i più importanti progettisti italiani: «L'opera di Pier Luigi Nervi nelle fotografie di Mario Carrieri» e «Sergio Musmeci: Il ponte sul Basento».

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