Appalti

Appalti, l’esclusione per violazioni fiscali finisce sotto la lente dell’Ue

Il Tar Lazio rinvia la disciplina del Codice alla Corte di Giustizia. Manca una possibilità di ravvedimento operoso ammessa in casi più gravi

L’esclusione dalle gare per violazioni fiscali definitivamente accertate finisce davanti alla Corte di Giustizia Ue. Il rinvio ai giudici comunitari è arrivato con l’ordinanza n.6562 del 2 aprile 2025 del Tar Lazio e mette al centro due problemi: l’assenza di una forma di “self cleaning”, di ravvedimento operoso, nel nostro Codice appalti e l’obbligo di estinguere il debito (o di impegnarsi a farlo) prima della scadenza del termine per le offerte. Un limite che non appare all’interno delle direttive...