A Roma avanza il cantiere del campus firmato da Cucinella vicino San Pietro
Conclusione lavori entro il 2026 per il complesso in corso di realizzazione da parte di Techbau Spa. Selezionato l’artista che «racconterà» il progetto su un muro lungo 145 metri
A Roma avanza il cantiere del campus universitario realizzato da Techbau Spa in zona San Pietro, con l’obiettivo di concludere i lavori entro quest’anno. Il complesso ospiterà 186 camere per studenti e 110 camere hotel, per un totale di 395 posti letto, oltre a ristoranti, una palestra, uno spazio culturale e un supermercato, il tutto servito da 344 posti auto e 55 per le moto, per un investimento dichiarato di circa 100 milioni di euro. Il progetto - firmato da Mario Cucinella - si inserisce in un più ampio processo di trasformazione urbana della area di via del Crocifisso, per migliorare in modo concreto la vivibilità del quartiere, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, attraverso l’adozione di soluzioni costruttive a basso impatto, un uso efficiente delle risorse e la creazione di infrastrutture moderne, sicure ed ecologiche. L’elemento centrale dell’intervento e la realizzazione della nuova piazza pubblica e di un giardino attrezzato, che punta a diventare elemento di socializzazione in un’area abbandonata da tempo.
L’occasione per ricordare l’avanzamento del progetto è stata la premiazione del concorso rivolto a giovani artisti per la decorazione di un muro alto dieci metri e lungo 145 tra il nuovo edificio polifunzionale che si chiamerà “Crocifisso” e la stazione di Roma San Pietro, che da elemento di separazione, sarà reinterpretato come superficie narrativa, capace di accogliere un’opera permanente e accessibile, parte integrante del paesaggio urbano e della vita quotidiana del quartiere. Il vincitore - Diego Gualandris - è stato premiato dalla direttrice della Galleria nazionale d’arte moderna, Cristina Mazzantini, che insieme a Techbau ha promosso il concorso “Connessioni urbane”. L’iniziativa ha raccolto numerose proposte. «Abbiamo ricevuto ben 41 progetti - ha riferito Mazzantini - molti dei quali di grande interesse».
«Campus San Pietro - commenta il Ceo di Techbau Andrea Marchiori - interpreta in modo concreto il nostro approccio alla rigenerazione urbana, intesa come integrazione tra architettura, spazio pubblico e sostenibilità. In questo quadro si inserisce il concorso Connessioni Urbane, realizzato in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, che introduce l’arte contemporanea come parte strutturale del progetto. Un intervento sviluppato in coerenza con i principi Esg e orientato alla certificazione Breeam Excellent».
L’importanza dell’intervento è stata sottolineata anche dall’assessore all’Urbanistica di Roma Maurizio Veloccia. «Oggi dimostriamo come pubblico e privato possano lavorare insieme, nell’ottica di una rigenerazione comune e condivisa. Il nuovo edificio polifunzionale di via del Crocifisso, che dopo vent’anni recupera e riporta in vita un’opera incompiuta e una ferita urbanistica nel cuore della nostra città, è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il quartiere».
Anche Mario Cucinella ha evidenziato il valore dell’intervento di trasformazione di una parte della città vicina a San Pietro. «L’intervento sull’edificio che ospiterà lo studentato e i servizi a livello strada - ha detto - è un’opera di rigenerazione che si propone di colmare un grande vuoto urbano, nel cuore della Città di Roma. Il progetto, per come è stato concepito, si pone l’obiettivo di abilitare nuove relazioni urbane, fino a questo momento negate, attraverso la riattivazione della strada grazie a iniziative di prossimità e al recupero della piazza e del piccolo parco».






