Accesso civico, si può rigettare l’istanza solo se sono a rischio interessi concreti di terzi
Il pregiudizio agli interessi altrui deve essere concreto e deve sussistere un preciso rapporto causa-effetto tra l’ostensione dei documenti e il possibile danno
Il Tar Marche (sentenza n. 41/2025) ha chiarito che, a parte i precisi casi stabiliti dalla legge, la Pa può rigettare una istanza di accesso civico solo a seguito di una istruttoria molto approfondita che attesti fuori da ogni ragionevole dubbio che trasmettere gli atti al richiedente può mettere a rischio interessi di terze persone. Pertanto affinché l’accesso possa essere rifiutato il pregiudizio agli interessi altrui deve essere concreto e deve sussistere un preciso rapporto causa-effetto tra...
Il Pnrr corre in provincia: chiarezza sulle tappe finali
di Pasquale Gandolfi (*)

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