Appalti

Accordo quadro con il vecchio codice, attuativi con il nuovo: valgono le regole di esecuzione del Dlgs 36

È questa la soluzione migliore per risolvere i dubbi legati al periodo transitorio: non sarebbe infatti possibile per le stazioni appaltanti ricevere prestazioni non in linea con quanto stabilito dalla nuova disciplina

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di Roberto Mangani

Nonostante siano trascorsi più di cinque mesi dall’entrata in vigore – anzi, dall’acquisizione di efficacia – del Dlgs 36/2023, continuano a porsi alcune questione di diritto transitorio. In relazione a specifiche fattispecie si presentano infatti dei dubbi se si debba applicare la vecchia o la nuova disciplina (del Dlgs. 50 piuttosto che del Dlgs 36), con gli inevitabili effetti che ne conseguono a livello operativo.

Un caso che appare particolarmente critico riguarda l’accordo quadro. Come è noto...