Cassazione, legittime le progressioni interne che non tengono conto del servizio svolto presso altri enti
L’anzianità di servizio va salvaguardata in modo assoluto solo nei casi in cui il mancato riconoscimento possa comportare un peggioramento del trattamento retributivo in precedenza goduto
L’anzianità di servizio non può essere fatta valere per ottenere un miglioramento della posizione giuridica ed economica, per cui il datore di lavoro può, ai fini della progressione di carriera, valorizzare l’esperienza professionale specifica maturata alle proprie dipendenze, differenziandola da quella riferibile alla pregressa fase del rapporto. Lo afferma la sezione lavoro della con l’ordinanza n. 351 del 7 gennaio.
Il fatto
Un tribunale aveva condannato l’azienda ospedaliera a corrispondere...





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