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Concorsi, punteggio extra per il titolo più «fresco»

Non significa affatto sminuire l’esperienza, ma valorizzare il sapere aggiornato e il potenziale immediatamente spendibile nella nuova Pa

di Pietro Alessio Palumbo

Nei concorsi pubblici è legittimo raddoppiare il punteggio per la laurea in base alla “freschezza” del titolo di studi. Per il Tar Lazio (sentenza n. 15825/2025) non è una scorciatoia ma uno strumento per riequilibrare le opportunità tra generazioni. E premiare il titolo più recente non significa affatto sminuire l’esperienza, ma valorizzare il sapere aggiornato e il potenziale immediatamente spendibile nella nuova Pa.

La pronuncia afferma che il meccanismo premiale in questione non è né discriminatorio...