Confermato lo stop alla società dei treni - Resta il nodo fondi
Pressing del ministro Salvini per dirottare gli 1,2 miliardi al Piano casa
Rosco, addio. Il decreto Pnrr approvato ieri in Consiglio dei ministri recepisce solo parzialmente la riforma ferroviaria concordata con Bruxelles nella rimodulazione di fine novembre. Lo fa senza uno dei suoi pilastri più rilevanti: la società pubblica per il materiale rotabile entrata nelle prime versioni del testo (e poi cancellata) al centro di un confronto serratissimo che si è protratto fino alla vigilia della riunione di governo. Fonti del Mit sottolineano però che gli 1,2 miliardi Pnrr appoggiati...





