Appalti

Così il decreto Ambiente trasforma in «urbani» i rifiuti speciali

di Gianni Trovati

In breve

La questione accende un allarme rosso fra le aziende del settore per le sue possibili conseguenze dirompenti che si pongono in direzione opposta all’«end of waste» e all’economia circolare nell’era del «Green New Deal»

Mentre la politica si spacca sul decreto semplificazioni e tutti gli occhi parlamentari guardano alla conversione del provvedimento intitolato al «Rilancio», un paio di commi dalla prosa tecnica, infilati in un apparentemente sonnacchioso decreto legislativo per recepire una direttiva Ue, rischiano di cancellare di colpo un intero comparto industriale. Con quei due commi, 30 milioni di tonnellate all’anno di rifiuti «speciali» diventerebbero d’incanto «urbani». E sui rifiuti urbani domina la gestione...