Gare, la valutazione di anomalia va oltre i parametri espressamente indicati dal bando
Consiglio di Stato: conta l’attendibilità complessiva dell’offerta in relazione all’esecuzione concreta del contratto
Il giudizio di anomalia previsto dall’articolo 110 del codice dei contratti pubblici deve riguardare l’offerta nel suo complesso, non potendo essere circoscritto ai soli elementi specifici di valutazione della congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità indicati dalla stazione appaltante nel bando o nell’avviso di gara. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato (sentenza n. 5464 del 2025 ) che ha annullato la sentenza del Tar Sardegna n. 794 del 2024.
L’antefatto
La vicenda trae origine dal provvedimento...





