Il sogno della casa resta sostenibile nei centri minori e nell’hinterland
La tendenza che emerge dal Research & Data Intelligence di Patrigest (Gruppo Gabetti): la spinta verso le aree più distanti dai grandi centri è la conseguenza della più debole capacità di spesa delle famiglie
Fattore emotivo e sostenibilità economica. Se la casa continua a essere il “rifugio”, l’involucro del benessere proprio e della propria famiglia, è la sostenibilità economica il combustibile indispensabile per concretizzare le volontà. Ecco che il ricorso al credito prima, la riduzione degli spazi (anche in ragione di una contrazione del numero medio di componenti per nucleo) e la spinta verso l’hinterland poi, rappresentano conseguenze inevitabili di una stagione che ha indebolito le capacità di...





