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Ingegneria, il gruppo canadese Wsp potenzia la controllata italiana Golder Associates

L'engineering italiana, specializzata nel settore dell'ambiente, è stata acquisita nel 2021. I dipendenti in Italia dovrebbero salire da 220 a 300.

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di Aldo Norsa e Stefano Vecchiarino

Il mercato dei servizi di ingegneria è senza dubbio quello che tradizionalmente più attira in Italia i grandi gruppi internazionali con la costituzione di società, mentre i progetti di architettura sono quasi sempre elaborati all'estero. Non a caso nella classifica delle maggiori 200 società di ingegneria italiane edita da Guamari, 28 sono filiali di gruppi stranieri in rappresentanza di 13 Paesi e sommano il 15,1% del fatturato totale (2020). Questo trend, che sembrava confermarsi nell'ottobre 2021 con la decisione del big francese Systra (già presente dal 2000 con Systra-Sotecni) di acquistare la specializzata in tunnelling Sws (alla quale si aspetta una risposta di pari impegno della concorrente transalpina Artelia), nei primi mesi del 2022 ha subìto una battuta d'arresto: non solo l'olandese Arcadis (maggior gruppo europeo di ingegneria) sembra disimpegnarsi dal nostro Paese nel quale era presente dal 2011 quando aveva acquistato la britannica EC Harris ridenominandone la filiale Arcadis Italia, ma soprattutto il colosso PowerChina ha dichiarato, lo scorso maggio, il fallimento di una società storica come Geodata, acquistata nel 2017.

Assume quindi ancor più rilevanza la strategia di sviluppo messa in atto dal gruppo canadese Wsp (prima international design firm nella classifica della rivista ENR) che, dopo aver acquistato nell'aprile 2021 la connazionale Golder (e di conseguenza aver acquisito il controllo della filiale italiana) sta finalizzando l'acquisto della divisione "Environment and Infrastructure" del gruppo britannico Wood (6° nella citata classifica) il cui hub europeo è proprio in Italia.

L'obiettivo strategico del colosso canadese (che nel 2021 ha fatturato 8 miliardi impiegando 55 mila persone) è diventare leader incontrastato dichiarando di voler incrementare del 30% i ricavi entro il 2024 grazie a investimenti in ESG (environment, social, governance), innovazione e tecnologie oltre che in altre acquisizioni. In quest'ottica un ruolo chiave lo avrà l'Italia, inserita tra le aree geografiche target del piano strategico 2022-2024, dove Golder Associates (operativa dal 1977 nel mercato ambientale) che oggi fattura 35 milioni prevede di superare i 300 dipendenti (dai 220 attuali).

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