Amministratori

L’ordinanza contingibile e urgente non può imporre al privato condizioni non remunerative

Dovendosi trovare un bilanciamento tra le esigenze pubblicistiche connesse alla necessità di prosecuzione del servizio e quelle private all’ottenimento del giusto prezzo

di Amedeo Di Filippo

L’esecuzione di un servizio disposta in forza di una ordinanza contingibile e urgente non può essere ingiunta a condizioni non remunerative, dovendosi trovare un bilanciamento tra le esigenze pubblicistiche connesse alla necessità di prosecuzione del servizio e quelle private all’ottenimento del giusto prezzo, necessario a garantire il rispetto del principio di proporzionalità tra le prestazioni. Lo afferma il Tar Campania con la sentenza n. 64/2026.

La vertenza

La società incaricata dello svolgimento...