I temi di NT+Professionisti a cura di Ancrel

La governance del Pnrr è un esempio per tutti gli enti locali

di Rosa Ricciardi (*) e Maria Carla Manca (**) - Rubrica a cura di Ancrel

Ogni Regione e ogni ente locale attuatore, in quanto destinatario delle risorse derivanti dal recovery plan, deve ispirarsi alla nuova programmazione comunitaria 2021/2027, e certamente rivedere la propria organizzazione del lavoro secondo la logica della governance e coordinamento del Pnrr, che è ben riportata nel Dl 77/2021.

Ma a nostro parere tutti gli enti locali, anche quelli che non riceveranno finanziamenti dal Pnrr, devono approfondire la loro conoscenza dell'articolazione della struttura della governance del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, perché il fine di queste disposizioni è quello di portare a compimento nei tempi previsti i progetti indicati nel "Pnrr". Ogni consiglio comunale dovrebbe chiedere alla giunta una relazione sulla capacità dell'attuale struttura amministrativa a concretizzare i programmi e i progetti approvati con il Dup. Abbiamo a disposizione i documenti unici di programmazione e le loro note integrative, introdotte dal Dlgs 118/2011, per una autovalutazione dell'attività sviluppata nell'ultimo quinquennio, per capire quali progetti a oggi sono stati conclusi con l'attuale organico, con l'attuale organizzazione del lavoro. Quali progetti ereditati dal mandato precedente sono ancora in piedi e soprattutto perché? Una relazione specifica la dovrebbe fare il responsabile dell'ufficio tecnico per mettere in trasparenza il suo operare quotidiano: si avvale o meno delle semplificazioni che i governi precedenti hanno approvato? Se no, quali sono le sue perplessità? Fermo l'obiettivo primario di accelerare i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, in quale fase di realizzazione dell'opera pubblica compila ed allega il cronoprogramma? È però chiaro che senza un coinvolgimento pieno e costante del segretario comunale questa prima analisi non sarà portata a termine e soprattutto non sarà possibile assegnargli la responsabilità tecnica di indirizzo del nuovo Dup 2022-2024.

La responsabilità politica di indirizzo della nuova programmazione dell'ente locale è e resta del sindaco, come nel Dl 77/2021 la responsabilità di indirizzo del piano è assegnata alla presidenza del Consiglio dei ministri, ove viene istituita una "cabina di regia" presieduta dallo stesso presidente, alla quale partecipano di volta in volta i ministri e i sottosegretari di Stato competenti in ragione delle tematiche affrontate in ciascuna seduta.

La cabina di regia anche nel Comune deve esercitare poteri di indirizzo, impulso e coordinamento generale sull'attuazione degli interventi approvati dal consiglio comunale. Se nel Pnrr alle sedute della "cabina di regia" partecipano i presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, quando sono esaminate questioni di competenza regionale o locale, nonché il presidente della conferenza, su questioni d'interesse di più Regioni o Province autonome, e possono essere inoltre invitati, a seconda della tematica affrontata, i rappresentanti dei soggetti attuatori e dei rispettivi organismi associativi e i referenti o rappresentanti del partenariato economico-sociale, nella cabina di regia comunale devono relazionare periodicamente i diversi responsabili della gestione.

Inoltre è istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri una Segreteria Tecnica che supporta le attività della cabina di regia, la cui durata temporanea è superiore a quella del governo che la istituisce e si protrae fino al completamento del Pnrr entro il 31 dicembre 2026. Altresì, presso la presidenza viene anche istituita un'unità per la razionalizzazione e il miglioramento dell'efficacia della regolazione, con l'obiettivo di superare gli ostacoli normativi, regolamentari e burocratici che possono rallentare l'attuazione del piano.

Nel singolo ente locale la segreteria tecnica deve essere presieduta dal segretario comunale e la stessa avrà anche il compito di chiarire le responsabilità di ognuno per i colli di bottiglia, di evitare sovrapposizioni nel processo lavorativo per rispettare i tempi concordati con il Peg "Piano esecutivo di gestione".

In questo primo articolo vogliamo soffermarci sulla necessità di aggiornare i regolamenti interni, a partire da quello per il funzionamento degli uffici e servizi, a seguire con il regolamento di contabilità per poter modificare l'attuale struttura amministrativa a canne d'organo in una organizzazione flessibile per progetti, una struttura ascrivibile a una "task-force" coordinata dal segretario comunale/generale, direttore, che coinvolga tutti i responsabili degli uffici e servizi interessati dai diversi progetti approvati con la programmazione 2022-2024. Lo scopo principale deve essere quello di unire le competenze professionali con un processo di rete lavorativa, per poter analizzare ogni segmento di attività sotto il profilo giuridico, tecnico, finanziario ed economico. Riconfigurare un sistema di controllo di gestione per analisi sistemica e flussi informativi diventerà un passo obbligato, perché l'aggiornamento sulla realizzazione e attuazione degli interventi deve essere circolare, cioè disponibile per tutti i soggetti interni ma anche per i portatori di interesse.

(*) Vice presidente Ancrel nazionale
(**) Presidente Ancrel Oristano

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Gli appuntamenti per i revisori degli enti locali

CORSO "L'OIV E IL SISTEMA DI VALUTAZIONE" III EDIZ. 20/09/2021 – 02/10/2021
Ancrel Nazionale Ente accreditato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, -Ancrel Campania ed Ancrel Oristano presentano il CORSO "L'OIV E IL SISTEMA DI VALUTAZIONE" III ediz. 20/09/2021 – 02/10/2021 PREVISTO DALL'ART. 2 DEL DM 2 DICEMBRE 2016 E DA ULTIMO, DALL'ARTICOLO 6 DEL D.M. 6 AGOSTO 2020 destinato agli iscritti nell'Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione della Performance. Obiettivi: Il percorso formativo si propone di garantire le conoscenze e le competenze dei professionisti in materia di OIV, specializzando e aggiornando le competenze dei soggetti iscritti nell'elenco nazionale dei componenti degli OIV. Maggiori dettagli nela brochure

FORMAZIONE SU ENTI LOCALI E-LEARNING 2021
L'ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Belluno, l'ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Trento Rovereto e Ancrel, sezione Veneto, mettono a disposizione dei soggetti che operano negli enti locali una proposta formativa in modalità e-learnig on demand. Le attività formative sono rivolte in particolare ai responsabili dei servizi finanziari, tributi, personale, contratti, partecipate, ai segretari provinciali e comunali, ai Presidenti di Provincia, sindaci, delegati provinciali e assessori comunali, ai dottori e ragionieri commercialisti ed esperti contabili, ai revisori legali. Il programma è articolato su dodici lezioni, ciascuna di 2 ore. Maggiori dettagli nella brochure

CORSO BASE PER REVISORI DEGLI ENTI LOCALI
In aula, a Vicenza, il 11 - 16 novembre 2021, si terrà un corso che si propone di fornire una formazione professionale di base per l'attività di revisione di enti locali necessario anche per l'iscrizione/mantenimento nell'Elenco dei revisori degli enti locali tenuto dal ministero dell'Interno e nel contempo anche per assolvere agli obblighi di formazione continua previsti dal regolamento di formazione emanato dal Cndcec. Maggiori dettagli nella brochure

CORSO PROFESSIONALE PER REVISORI DEGLI ENTI LOCALI
In aula, a Treviso/Belluno, dal 27 settembre 2021 all'8 novembre 2021; a Venezia, dal 28 settembre 2021 al 2 novembre 2021 e a Verona, dal 29 settembre 2021 al 3 novembre 2021 si terrà un corso si propone di fornire un aggiornamento professionale nell'attività di revisione di enti locali, necessario anche per l'iscrizione/mantenimento nell'Elenco dei revisori degli enti locali tenuto dal ministero dell'Interno e nel contempo anche per assolvere agli obblighi di formazione continua previsti dal regolamento di formazione emanato dal Cndcec e a quelli previsti dal programma di aggiornamento professionale per revisori legali di cui al Dlgs n. 39 del 27 gennaio 2010 (per le materie caratterizzanti gruppo A) per il mantenimento dell'iscrizione nell'Elenco dei revisori legali tenuto dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Il corso è utile anche ad amministratori e funzionari di enti locali e società partecipate da enti locali . Maggiori dettagli nella brochure

CORSO PROFESSIONALE PER REVISORI DEGLI ENTI LOCALI
In aula, a Trento, dal 30 settembre al 4 novembre 2021 si terrà un corso si propone di fornire un aggiornamento professionale nell'attività di revisione di enti locali, necessario anche per l'iscrizione/mantenimento nell'Elenco dei revisori degli enti locali tenuto dal ministero dell'Interno e nel contempo anche per assolvere agli obblighi di formazione continua previsti dal regolamento di formazione emanato dal Cndcec e a quelli previsti dal programma di aggiornamento professionale per revisori legali di cui al Dlgs n. 39 del 27 gennaio 2010 (per le materie caratterizzanti gruppo A) per il mantenimento dell'iscrizione nell'Elenco dei revisori legali tenuto dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Maggiori dettagli nella brochure

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