Amministratori

Legittima la delibera comunale che nega l’affissione di manifesti contro la pillola abortiva

In quanto possono ingenerare in maniera ingiustificata allarme per la salute delle donne che ne fanno uso, trattandosi di un farmaco approvato dalle autorità competenti e largamente utilizza

di Amedeo Di Filippo

È legittima la delibera con cui la giunta comunale nega l’affissione di manifesti contro la pillola abortiva RU486, in quanto idonei a ingenerare in maniera ingiustificata allarme per la salute e la vita delle donne che ne fanno uso, trattandosi di un farmaco approvato dalle autorità competenti e largamente utilizzato. Lo afferma la quinta sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 362/2024.

L’incompetenza

Il Tar ha respinto il ricorso proposto da una Onlus per l’annullamento della deliberazione...