Licenziabile il poliziotto che perde moderazione e capacità di giudizio
Il giudice ha distinto i requisiti attitudinali da quelli psichici e fisici e ha escluso il trasferimento ad altro ruolo
Il poliziotto è un dipendente pubblico speciale: è chiamato ad esercitare la sua attività con moderazione, senso di responsabilità, comprensione, giudizio, capacità di valutare nel modo migliore e rapidamente le circostanze, per dimostrare al cittadino che la forza è usata dallo Stato nei limiti del giusto, oltre che del lecito. Su queste basi secondo il Tar Lazio (sentenza n. 1861/2024) può essere disposto il licenziamento del poliziotto che sebbene ancora idoneo sul piano fisico, e persino psichico...
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