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Milano, al via il maxi-concorso per il masterplan di Porta Romana: 150mila euro al vincitore

di Mauro Salerno

In breve

Pubblicato il bando Coima per l'area del Villaggio olimpico. Domande entro l'11 gennaio. Gregg Jones presidente di giuria. Freyrie Rup del concorso

Come promesso al momento dell'acquisizione dell'area è arrivato entro l'anno il concorso internazionale di progettazione per definire il masterplan destinato a cambiare volto all'area dello scalo ferroviario di Porta Romana a Milano.

I documenti che danno lo start alla competizione (scaricabili a questo indirizzo) sono stati pubblicati oggi da Coima Sgr che, per conto del Fondo Porta Romana partecipato da Coima Esg City Impact Fund, Covivio e Prada Holding promuove e gestisce la procedura che porterà alla selezione del miglior progetto di rigenerazione dell'area: come accade quando si sceglie la strada di un concorso, invece che quella di una gara di progettazione, dove in campo si mettono fatturati e curriculum, ma non idee precise di sviluppo di un'area o di un edificio.

Ricchi i premi in palio. Segno che si vogliono coinvolgere le migliori firme dell'architettura e non solo. Il concorso, viene spiegato nei documenti di gara, «si rivolge a gruppi di progetto composti da architetti e ingegneri, che si avvarranno di altre professionalità e competenze necessarie con particolare riferimento alle competenze inerenti almeno all'urbanistica, al paesaggio, al trasporto su ferro, alla mobilità e all'ambiente». D'altra parte c'è da ridisegnare il futuro di un'area enorme (216.779 metri quadri) e strategica per il futuro della città a partire dal Villaggio Olimpico che ospiterà gli atleti dei Giochi invernali del 2026.

Aggiudicazione entro il 31 marzo
Stretti i tempi per partecipare. Il concorso si svolgerà in due fasi. Il 15 dicembre scade il termine per la richiesta di chiarimenti che saranno pubblicati il 18. La domanda di partecipazione dovrà essere consegnata entro l'11 gennaio 2021. Il 15 gennaio si conclude la prima fase del concorso con la scelta dei gruppi che saranno invitati alla seconda fase. L'aggiudicazione è prevista per il 31 marzo.

Per tutti i partecipanti è previsto un rimborso spese di 50mila euro. Un modo per richiamare l'attenzione e soprattutto garantire che non ci saranno partecipazioni« a vuoto», come spesso accade con molte altre competizioni nel nostro Paese. Al secondo classificato sarà corrisposto un premio aggiuntivo di 25mila euro mentre al vincitore sarà corrisposto un premio aggiuntivo di 100mila euro«che includerà l'adeguamento/modifica del masterplan presentato anche alla luce degli esiti del dibattito pubblico».

Tutti i criteri di valutazione
Nella prima fase saranno valutati in particolare le competenze del gruppo di progettazione (35 punti), le esperienze maturate negli ultimi 10 anni di attività (30 punti) e l'approccio metodologico con particolare riguardo «alla proposta per la composizione degli spazi pubblici e per il Villaggio Olimpico e alla sua integrazione con il progetto di sviluppo complessivo dell'intero scalo» (ultimi 35 punti). Nella seconda fase a essere valutate saranno le proposte progettuali, con occhio rivolto all'assetto complessivo (25 punti), al sistema del verde e dello spazio pubblico (25 punti) , al «sistema ecologico» (15 punti). Particolare attenzione sarà rivolta alle soluzioni per mitigare l'impatto acustico e visivo del fascio dei binari per garantire la riconnessione del quadrante sud della città con la zona nord dello scalo e favorire l'accessibilità al trasporto pubblico (20 punti). Gli ultimi 15 punti premieranno la fattibilità, tecnico-economica e gestionale del progetto.

Gregg Jones di Pelli Clarke Pelli Architects presidente di giuria
I promotori promettono di mettere in campo una giuria di alto profilo, come è necessario in caso di competizioni internazionali. Presidente della Commissione sarà Gregg Jones, «Design Principal» dello studio Pelli Clarke Pelli Architects, già curatore del planivolumetrico di Porta Nuova. Gli altri componenti della commissione giudicatrice verranno resi pubblici entro la data di conclusione della prima fase del concorso. Una garanzia è il nome del Responsabile unico del concorso. Il ruolo sarà ricoperto da Leopoldo Freyrie, già presidente del Consiglio nazionale degli architetti.

Maran: area molto più accessibile
«Lo sviluppo di Porta Romana rappresenta una delle più grandi trasformazioni della Milano dei prossimi anni», ha detto l'assessore all'Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran, sottolineando che «dal Villaggio Olimpico che dopo il 2026 sarà convertito in studentato universitario, al parco che occuperà almeno la metà dell'intera superficie, il masterplan avrà il compito di disegnare non solo servizi fondamentali, ma anche di rendere tutta l'area attorno allo scalo molto più accessibile».

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