Personale

Mobilità, riserva del 15% solo negli enti più grandi

Con la nuova disposizione si cerca un equilibrio tra le ragioni favorevoli e quelle contrarie che fanno riferimento al complesso delle capacità assunzionali

di Arturo Bianco

Dallo scorso 1° gennaio le amministrazioni locali non devono più chiedersi se la mobilità volontaria prima dell’indizione di un concorso o dello scorrimento di una graduatoria sia obbligatoria o facoltativa.
I Comuni e le Province più grandi, le Città metropolitane e le regioni devono riservare almeno il 15% delle capacità assunzionali a questo istituto, mentre i più piccoli non hanno vincoli di sorta. In precedenza, le regole erano invece riferite alle singole procedure.

Con la nuova disposizione ...