Mutui Cdp, i Comuni valutano l’opportunità della rinegoziazione
Fra breve tempo la rinegoziazione dei mutui avviata dalla circolare Cassa deposito e prestiti (Cdp) n. 1310/2025 darà ad oltre 5.000 enti locali la facoltà di rinegoziare mutui per quasi 22 miliardi di euro. La misura è interessante anche in connessione alle previsioni della legge 199/2025 - legge di bilancio 2026, che all’ articolo 1, commi 678-679 ha prorogato al 2026 la possibilità di rinegoziazione con delibera dell’organo esecutivo, anche durante l’esercizio provvisorio, ed ha reso possibile fino al 2028 l’utilizzo senza vincoli di destinazione delle risorse derivanti da rinegoziazioni dei mutui e riacquisto di obbligazioni, incluse le operazioni di sospensione della quota capitale. Cdp comunicherà l’apertura delle adesioni nella fase iniziale del 2026 e sul sito Cdp l’Ente troverà il dettaglio dei mutui rinegoziabili con il confronto fra vecchie e nuove rate. Dal punto di vista formale non sarà necessario neppure il preventivo parere dell’organo di revisione: l’organo sarà comunque chiamato ad esprimersi sulla connessa variazione di bilancio.
In attesa della pubblicazione sul portale www.cdp.it dell’applicativo va ricordato che, in casi analoghi, lo stesso è rimasto aperto solo per poche settimane; è quindi opportuno che ogni ente valuti preliminarmente, sulla base delle proprie necessità e programmi, se orientarsi o meno verso l’adesione. Per fare questo, occorre in primo luogo scaricare dal portale “Enti Locali e PA” di Cdp l’elenco dei mutui con ammortamento in corso a carico dell’ente ed escludere dai calcoli le posizioni che non saranno rinegoziabili, ossia quelle con debito residuo sotto € 10.000 e/o con fine dell’ammortamento vicina (fra il 2026 ed il 2033). Il significativo risparmio di spesa che l’Ente potrà ottenere dalla rinegoziazione riguarderà la quota capitale delle attuali rate 2026 e 2027 ed è già oggi stimabile con una certe precisione; infatti, non si rimborserà più la quota attualmente prevista ma solo il 3% all’anno del capitale residuo al 1.1.2026. Al contrario l’ente non si dovrà aspettare un effetto particolarmente significativo sulla quota interessi, in quanto l’eventuale riduzione del tasso di ammortamento sarà controbilanciata nel nuovo piano dal maggior capitale che residuerà dopo ogni rata rispetto al mutuo originario.
Nel valutare la convenienza dell’operazione, l’ente non avrà bisogno di verificare l’equivalenza, prevista dalle norme nazionali, dei flussi finanziari pre e post rinegoziazione: sarà infatti la stessa Cdp a determinare il tasso di interesse fisso post-rinegoziazione in funzione della scadenza dei prestiti, assicurando l’uguaglianza tra il valore attuale dei flussi di rimborso del mutuo originario e del mutuo rinegoziato sulla base dei fattori di sconto utilizzati per la determinazione delle condizioni di prestito applicate dalla Cdp agli enti locali.
C’è però un’importante novità a cui porre attenzione: questa volta, a differenza di esperienze passate, il capitale residuo dei mutui non si potrà “spalmare” su un futuro più o meno lungo dal 2028 in poi. I mutui rinegoziati manterranno infatti invariata l’attuale scadenza. Questo significa che il bilancio di previsione 2026-2028 verrà quasi certamente “alleggerito” nelle prime due annualità ma gravato di maggiori oneri nel suo terzo esercizio; e l’impatto finanziario sul singolo anno sarà maggiore quanto più gli attuali mutui sono vicini alla scadenza. Nella pratica, chi ha un mutuo che scade, ad esempio, nel 2034 ne ripartirà il “capitale non pagato nelle due annualità 2026 e 2027” su sette esercizi, nella misura che sarà determinata dalla CDP una volta aperto l’applicativo.
Questa non sarà una circostanza irrilevante ai fini della decisione di rinegoziare o meno, in quanto i problemi di sostenibilità degli equilibri correnti degli enti locali attualmente appaiono crescenti nel tempo; ne abbiamo già parlato su questa testata, per quanto riguarda i Comuni, il 25 novembre 2025 ed i numeri della manovra di bilancio 2026 del Governo inducono, in questo senso, ulteriori preoccupazioni.
La sostenibilità del debito pubblico italiano nel lungo periodo è oggi assicurata in sede Ue con la definizione di un obiettivo di miglioramento del saldo primario strutturale nel medio termine, attraverso il rispetto di un sentiero di crescita limitata della “spesa primaria netta”, divenuto l’unico indicatore ai fini della programmazione e del monitoraggio del percorso di aggiustamento fiscale. Considerando che nella “spesa primaria netta” statale sono presenti alcune imponenti voci di forte rigidità - quali la spesa pensionistica, i salari delle PA, le risorse per la sanità - appare evidente per lo Stato la complessità di procurare agli enti locali, nei prossimi anni, mezzi finanziari che siano almeno proporzionati alla crescita già in essere del costo dei fattori di produzione.
Pertanto, la valutazione di aderire alla rinegoziazione non potrà prescindere da una responsabile analisi degli equilibri di medio termine dell’ente negli anni a venire.
(*) Già componente consiglio nazionale Anutel
-------------------------------------------------------
CORSI IN PRESENZA
28/01/2026, Biella: LE ULTIME NOVITA' IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI (9,00-16,00)
29/01/2026 Scandicci (Fi): L'IMPOSTA DI SOGGIORNO: DALL'INTRODUZIONE ALL`ATTIVITÀ ACCERTATIVA E DI CONTROLLO (9,00-14,00)
03/02/2026 Arezzo: LA TASSA RIFIUTI: APPROFONDIMENTO SUGLI ASPETTI APPLICATIVI (9,00-16,00)
05/02/2026, Sede Nazionale ANUTEL: L'IN HOUSE PROVIDING NELLA REGIONE CALABRIA (15,00-18,00)
6/02/2026, Sede Nazionale ANUTEL: VIII° FORUM SULLA FINANZA LOCALE 2026 (9,00-17,00)
11/02/2026, Casarsa della Delizia (Pn): GESTIRE L’IMPOSTA DI SOGGIORNO (IDS): STRUMENTI, OBBLIGHI E BUONE PRASSI (9,00-14,00)
12/02/2026, Fossombrone (Pu): LA FISCALITA' LOCALE NEL 2026 (9,00-16,00)
12/02/2026, Rovigo: LA RIFORMA DELLA RISCOSSIONE E ALTRE NOVITA’ TRA DECRETI DELEGATI E LEGGE DI BILANCIO (9,00-16,00)
13/2-6/3-3/4-10/4, San Vito al Tagliamento (Ve): I DOCUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE CONTABILE DELL`ENTE LOCALE: NOZIONI PER UNA CORRETTA LETTURA E GESTIONE
17/02/2026 Acquaviva delle fonti (Ba): LA PREDISPOSIZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2025 (9,00-16,00)
18/02/2026 Lecce: LA PREDISPOSIZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2025 (9,00-16,00)
19/02/2026 Miglianico (Ch): LE RECENTI PROBLEMATICHE NELLA APPLICAZIONE DELLA TARI (9,00-16,00)
20/02/2026 Terni: PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO. LEGGE DI BILANCIO E LEGGE "MILLEPROROGHE". CCNL 2024-26. QUALI NOVITÀ PER IL 2026 (9,00-16,00)
23-26/02/2026: Desenzano (Bs): CORSO DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE PER GLI UFFICI TRIBUTARI
26/02/2026, Città di Castello (Pg): LE AREE FABBRICABILI NELL’IMU: DAL CONTRADDITTORIO ALL’ACCERTAMENTO (9,00-16,00)
26/02/2026, Ascoli Piceno: RISCOSSIONE COATTIVA (9,00-16,00)
26/02/2026, Città di Castello (Pg): LE AREE FABBRICABILI NELL’IMU: DAL CONTRADDITTORIO ALL’ACCERTAMENTO (9,00-16,00)
26/02/2026, Legnano (Mi): LA TASSA RIFIUTI: APPROFONDIMENTO SUGLI ASPETTI APPLICATIVI (9,00-16,00)
27/02/2026, Forlì: GESTIRE L’IMPOSTA DI SOGGIORNO (IDS): STRUMENTI, OBBLIGHI E BUONE PRASSI (9,00-16,00)
05/03/2026, Mariano Comense (Co): QUESTIONI DIBATTUTE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE, ESENZIONI ED ESCLUSIONI IMU E LE NOVITÀ 2026 (9,00-16,00)
12-13/03/2026, Fondi (Lt): CORSO DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE PER GLI UFFICI TRIBUTARI
23/03/2026, Sondrio: L'ATTIVITÀ ACCERTATIVA DEGLI ENTI LOCALI (9,00-16,00)
24/03/2026, Grosseto: LE AREE FABBRICABILI NELL’IMU: DAL CONTRADDITTORIO ALL’ACCERTAMENTO (9,00-16,00)
26/03/2026, Arezzo: IMU – CORSO DI AGGIORNAMENTO 2026: NOVITÀ NORMATIVE, GIURISPRUDENZIALI E PROFILI APPLICATIVI (9,00-16,00)
4-7/05/2026, San Michele al Tagliamento (Ve): CORSO DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE PER GLI UFFICI TRIBUTARI
VIDEOCORSI IN MATERIA TRIBUTARIA
3/02/2026: L'IMU: LA GESTIONE NEI COMUNI DI PICCOLE E MEDIE DIMENSIONI. CORSO BASE PER OPERATORI E FUNZIONARI DI PRIMA NOMINA (15,30-17,30)
10/02/2026: LE ESENZIONI IMU SUBORDINATE A DICHIARAZIONE: BENI-MERCE, ALLOGGI SOCIALI E IMMOBILI DEL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE - PROFILI SOSTANZIALI, OBBLIGHI DICHIARATIVI E ATTIVITÀ DI CONTROLLO (15,30-17,30)
16-19/02/2026: CORSO DI PREPARAZIONE E QUALIFICAZIONE PER FUNZIONARI RESPONSABILI DELLA RISCOSSIONE
16/02/2026: LA DICHIARAZIONE NEI TRIBUTI LOCALI (15,30-17,30)
18/02/2026: LA TARI: LA GESTIONE NEI COMUNI DI PICCOLE E MEDIE DIMENSIONI. CORSO BASE PER OPERATORI E FUNZIONARI DI PRIMA NOMINA (15,30-17,30)
19/02/2026: IMU ED AREE FABBRICABILI – EDIFICABILITA’ ED AREE VINCOLATE (15,30-17,30)
24/03/2026: ALLOGGI SOCIALI ED ESENZIONE IMU (15,30-17,30)
25/03/2026: IMU ED AREE FABBRICABILI – LE SUPERFICI PERTINENZIALI (15,30-17,30)
VIDEOCORSI IN MATERIA FINANZIARIA
29/01/2026: IL RENDICONTO E LE VERIFICHE SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE (15,30-17,30)
9/2/2026: LE NOVITÀ DELLA DICHIARAZIONE IVA 2026 DI INTERESSE PER GLI ENTI LOCALI E LE SCELTE STRATEGICHE IVA DI INIZIO ANNO PER OTTENERE RISPARMI FISCALI (9,30-11,30)
11/02/2026: IL BILANCIO CONSOLIDATO: PERCORSO DI REDAZIONE E APPROVAZIONE (15,30-17,30)
11/02/2026: I DEBITI FUORI BILANCIO: UN APPROCCIO PRATICO PER EVITARLI E AFFRONTARLI (9,30-11,30)
20/02/2026: LE SPESE LEGALI: ASPETTI CONTABILI DAL BILANCIO DI PREVISIONE ALLA GESTIONE FINO AL RENDICONTO (9,30-11,30)
23/02/2026: LA LEGGE DI BILANCIO 2026, IMPATTO SUGLI ENTI LOCALI (15,30-17,30)
25/02/2026: LA NOZIONE DI ABITAZIONE PRINCIPALE NELL'IMU (15,30-17,30)
3/3/2026: LE SPESE DEL PERSONALE: ASPETTI CONTABILI DAL BILANCIO DI PREVISIONE AL RENDICONTO (9,30-11,30)
17/03/2026: IL RAGIONIERE NELL’ENTE LOCALE: ISTRUZIONI PER L’USO (15,00-17,00)
VIDEOCORSI ALTRE MATERIE (APPALTI, PERSONALE, PRIVACY, TRASPARENZA)
2/02/2026: LA REVISIONE DEI PREZZI NEI SERVIZI E NELLE FORNITURE ALLA LUCE DEL DECRETO CORRETTIVO AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (15,30-17,30)
9/02/2026: L’ACCESSO AGLI ATTI NEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (15,30-17,30)
23/02/2026: IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI: ULTIMI INTERVENTI NORMATIVI, ORIENTAMENTI ANAC E GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA (9,30-11,30)
10/03/2026: TUTELA DELLA CONCORRENZA, ROTAZIONE E GESTIONE/PREVENZIONE DEI CONFLITTI D'INTERESSE (15,30-17,30)
CORSO PER GLI ORGANISMI INDIPENDENTI DI VALUTAZIONE (OIV)
Corso che consente l’acquisizione dei crediti formativi richiesti dalla legge ai componenti degli OIV.
Corso FAD 2026: Programmazione, Performance e Risk Management negli Enti Locali
- Il corso si terrà dal 2 MARZO 2026 al 20 MARZO 2026.
https://www.anutel.it/iniziative/formazione_oiv.aspx



