Personale

Niente indennità di preavviso se le dimissioni nel «periodo protetto» sono preordinate alla successiva riassunzione

In questo particolare caso le dimissioni risultano comportano un evidente e oggettivo accrescimento professionale e vantaggio economico del dipendente

Le dimissioni volontarie presentate dal dipendente genitore durante il periodo di divieto di licenziamento (il cosiddetto «periodo protetto» ovvero fino al compimento del primo anno di età del bambino) non da diritto all’indennità sostitutiva del preavviso, prevista dall’articolo 55 del Dlgs 151/2001, qualora le dimissioni risultino preordinate alla successiva riassunzione (peraltro senza soluzione di continuità e con la garanzia del diritto alla conservazione del posto) nello stesso datore di lavoro...