Urbanistica

Ok a sagoma e sedime diversi, ma la ristrutturazione deve sempre conservare traccia dell'edificio esistente

di Mauro Salerno

Lo stabilisce la Cassazione che precisa i limiti degli interventi di recupero (inclusi quelli con demolizione e ricostruzione) anche dopo le Semplificazioni del Dl 76/2020

Per essere qualificati come tali gli interventi di ristrutturazione devono sempre mantenere traccia dell'edificio esistente. Anche a fronte di operazioni di demolizione e ricostruzione degli edifici originari. È la precisazione che arriva dalla Cassazione, con la sentenza n. 1669/2023 pubblicata il 18 gennaio. Un chiarimento importante (e destinato a far discutere) rispetto alle novità normative susseguitesi negli ultimi anni su questo tema, sempre con l'obiettivo di allargare il perimetro degli ...