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Performance, per le valutazioni 2023 contano il rispetto dei tempi di pagamento e l'attuazione del Piao

Acquista un particolare rilievo la necessità di effettuare il monitoraggio della condizione complessiva dell'ente

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di Arturo Bianco

Assegnazione di obiettivi legati al rispetto dei tempi di pagamento con un peso non inferiore al 30% e verifica del raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Piao 2022, compresi quelli di valore pubblico negli enti con più di 50 dipendenti: sono queste le principali novità per le valutazioni del 2023. Il rispetto dei tempi di pagamento deve costituire un elemento caratterizzante il piano della performance del 2023, nonché la modifica della metodologia di valutazione; la verifica dell'attuazione del Piao 2022 va effettuata nella valutazione della performance di tale anno. Queste due novità rafforzano da un lato il vincolo a che le Pa dedichino una specifica attenzione alla riduzione dei tempi di pagamento e dall'altro accrescono gli obiettivi dettati direttamente dal legislatore. Basta ricordare gli obblighi alle amministrazioni pubbliche a perseguire lo sviluppo delle tecnologie informatiche, compresa la digitalizzazione, e allo snellimento e semplificazione delle procedure e dei processi amministrativi.

Il vincolo a darsi obiettivi di rispetto dei tempi di pagamento, con un peso non inferiore al 30% del totale, è da considerare come immediatamente operativo ed è applicabile anche alle regioni ed agli enti locali: la disposizione interessa le valutazioni del 2023 e, di conseguenza, la erogazione della indennità di risultato per tale anno. Il vincolo si deve ritenere esteso anche agli enti privi di dirigenti, quali la stragrande maggioranza dei comuni. Gli enti possono assegnare questo obiettivo, garantendo un peso non inferiore al 30% nella valutazione complessiva ovvero disporre che la erogazione della indennità di risultato sia subordinata al rispetto dei tempi di pagamento delle Pa, con una decurtazione della stessa del 30% nel caso in cui questo vincolo non sia effettivamente rispettato.

Nella valutazione della performance dell'anno 2022 occorre verificare gli obiettivi che sono stati dettati nel Piao, visto che il documento è stato introdotto per la prima volta lo scorso anno, che ingloba il piano della performance e detta previsioni per il conseguimento del cosiddetto "Valore Pubblico". In tale ambito acquista un particolare rilievo la necessità di effettuare il monitoraggio della condizione complessiva dell'ente, sulla base delle previsioni dettate dal Dlgs 150/2009, con particolare riferimento all'articolo 8.

Appare necessario che un primo gruppo di indicatori sia riferito alla condizione finanziaria dell'ente, come suggerito da Tiziano Tessaro e Manuela Sodini. Essi potrebbero essere: incidenza degli incassi e degli accertamenti sulle previsioni definitive di parte corrente; incidenza della quota libera, accantonata e vincolata nell'avanzo di amministrazione; incidenza dei nuovi residui attivi di parte corrente sullo stock residui attivi di parte corrente; incidenza degli investimenti sul totale della spesa corrente e in conto capitale; incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti e sulle anticipazioni sul totale della spesa per interessi passivi; incidenza della spesa di personale sulla spesa corrente; tasso di rigidità del bilancio; parametri per la misurazione della condizione di ente strutturalmente deficitario. Vanno inoltre utilizzati indicatori che misurano la qualità delle attività amministrative, come il tasso di raccolta differenziata dei rifiuti, il numero di posti disponibili nei parcheggi, la lunghezza delle piste ciclabili, le percentuali di bambini che frequentano asili nido e scuole materne, gli anziani che hanno partecipato alle vacanze organizzate dagli enti, gli utilizzatori delle biblioteche e dei musei, gli utenti degli impianti sportivi, il numero di certificazioni anagrafiche rilasciate on line, la quantità di pagamenti effettuati on line, i visitatori del sito internet e dei social dell'ente, i tempi di attesa per la fissazione di appuntamenti con gli uffici, i tempi medi di conclusione dei procedimenti amministrativi, gli esiti delle cosiddette customer satisfaction, il rispetto delle carte dei servizi, le risultanze dei controlli di regolarità amministrativa e contabile, l'indicatore di rispetto dei vincoli di trasparenza. E infine appare utile prevedere indicatori mirati alla verifica della efficacia della gestione delle risorse umane, quali il livello di benessere organizzativo, la quantità di ore medie procapite di formazione del personale, i tassi di assenza, la utilizzazione del lavoro agile.

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