Piccole opere, il progetto evita i freni contabili
La manovra stoppa il rientro dei fondi in avanzo se manca l’assegnazione dei lavori
Una svolta attesa da oltre un anno e mezzo per i piccoli enti locali. Con la manovra 2026 viene superata una delle principali criticità applicative del nuovo Codice appalti: le risorse destinate a opere sotto i 150 mila euro potranno restare nel Fondo pluriennale vincolato (Fpv) anche senza l’impegno dei lavori entro il 31 dicembre, evitando il rientro automatico negli avanzi e garantendo continuità alla programmazione degli investimenti. Nel rendiconto potranno infatti essere conservate nell’Fpv...
Definizione agevolata per le entrate locali
di Stefano Baldoni (*) - Rubrica a cura di Anutel





