Appalti

Rendite catastali, rivalutazioni «ingiustificate» a Roma: i giudici bocciano gli aumenti

di Mauro Salerno

In breve

Prime crepe nel piano di rivalutazione degli immobili. Motivo? La riclassificazione deve essere giustificata con dati specifici relativi all'immobile e non con la semplice sproporzione tra valore catastale e valore di mercato

Si aprono le prime crepe nel piano delle rivalutazioni catastali varato dal Comune di Roma a fine 2013. L'operazione ha coinvolto migliaia di proprietari di alloggi inizialmente classificati popolari e, spesso, improvvisamente trasformati in case di pregio con aumenti arrivati fino al 200 per cento.

L'incremento non ha riguardato soltanto le micro-zone del centro storico, ma anche quartieri semicentrali di Roma, come Nomentano, Prati, Trieste Salario, Appio. Non tutti i proprietari hanno però accettato...