I temi di NT+Tributi e bilanci a cura di Anutel

Residui attivi e onere probatario: enti locali alle prese

di Stefano Baldoni (*) - Rubrica a cura di Anutel

In questi giorni gli enti locali sono alle prese con il riaccertamento ordinario dei residui, previsto dall’articolo 228 del Dlgs 267/2000 e dal principio contabile applicato allegato 4/2 al Dlgs 118/2011, operazione propedeutica all’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2023.

In questa sede gli enti provvedono alla verifica delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui e della loro corretta imputazione in bilancio. Particolare attenzione deve essere prestata alla verifica dei residui attivi, data la loro delicatezza ai fini del mantenimento degli equilibri finanziari. È per questo motivo che il principio contabile sottolinea l’importanza della verifica non soltanto della sussistenza delle ragioni giuridiche del loro mantenimento, ma anche del grado di esigibilità degli stessi. I responsabili dei servizi, ciascuno per le entrate di propria competenza, devono accertare quali residui siano da ritenere del tutto inesigibili, in quanto non ci sono più fondate speranza per la riscossione, quali invece sono esigibili, in quanto non presentano particolari difficoltà per l’incasso e, infine, quelli di dubbia e difficile esazione, ossia le poste creditorie che, pur non potendo ritenersi inesigibili, presentano notevoli difficoltà per il loro incasso. In tale senso è senza dubbio un importante indicatore il tempo trascorso dalla nascita del credito. Il principio contabile invita infatti i responsabili a valutare, qualora siano trascorsi oltre tre anni dalla formazione del credito, il loro stralcio dal conto del bilancio ed il mantenimento del credito nelle scritture patrimoniali dell’ente, fino alla riscossione o alla definitiva inesigibilità. Il trattamento dei residui è diverso a seconda proprio del grado di esigibilità degli stessi. Mentre i residui inesigibili dovranno essere eliminati definitivamente dalle scritture contabili dell’ente, quindi, sia dal conto del bilancio che dallo stato patrimoniale, con contestuale riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità, quelli esigibili rimarranno iscritti nelle scritture finanziarie. I crediti di dubbia esigibilità, invece, possono essere conservati nel conto del bilancio, provvedendo però alla loro totale svalutazione mediante accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, oppure essere eliminati dal conto del bilancio ma conservati nello stato patrimoniale. Ma da cosa dipende tale valutazione?

Una risposta è stata fornita dalla Corte dei conti delle Marche, con deliberazione n. 144/2023. La Corte ritiene, infatti, che in occasione del riaccertamento ordinario dei residui, oltre alla necessità di accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, secondo le norme del principio contabile all. 4/2, grava sull’ente un onere motivazionale modulato in modo differente in base all’anzianità dei crediti. In particolare, quelli di anzianità infratriennale si presumono esigibili e laddove l’ente intenda eliminarli dal conto del bilancio deve fornire adeguatamente le congrue e plausibili ragioni. Nel caso di crediti con anzianità compresa tra 3 e 5 anni gli stessi non si presumono né esigibili né inesigibili. Pertanto, l’ente deve motivare adeguatamente sia il loro stralcio che il loro mantenimento. Valutazione che deve essere condotta sulla base dell’esame delle circostanze concrete. Per i crediti di anzianità superiore a 5 anni, in base alla lettera e) del comma 6 dell’articolo 11 del Dlgs 118/2011, si determina una vera e propria inversione dell’onere della prova gravante sull’ente. In altri termini, l’ente deve dimostrare le puntuali ragioni per cui invece di stralciare il credito, lo stesso viene mantenuto in bilancio. E anzi l’intensità dell’onere motivazionale è direttamente proporzionale all’anzianità del residuo attivo mantenuto. Il residuo cioè si presume inesigibile, salvo che l’ente non fornisca idonee motivazioni per il suo mantenimento.

In ogni caso, precisa la Corte, tutte le volte che il residuo viene stralciato anche dallo stato patrimoniale, il riconoscimento formale della sua inesigibilità deve essere adeguatamente motivato con l’analitica descrizione delle procedure seguite per ottenere la riscossione o l’indicazione delle ragioni che hanno condotto alla maturazione della prescrizione.

In base a questi principi, la mancata conclusione delle procedure giudiziali o stragiudiziali di esecuzione coattiva o l’assenza della dichiarazione di inesigibilità da parte dell’agente della riscossione non costituiscono ragioni sufficienti per garantire il mantenimento nel conto del bilancio di un residuo attivo di anzianità ultratriennale e di dubbia e difficile esazione. Salvo che l’ente non fornisca motivi congrui e plausibili capaci di fondare ragionevoli aspettative di incasso, tanto più pregnanti quanto più sia elevata l’anzianità del residuo.

(*) Vice presidente Anutel

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LE PROSSIME INIZIATIVE ANUTEL

CORSI IN PRESENZA

 

28/2/2024 Casarza della Delizia (Pn), il rendiconto della gestione 2023 (9,00-16,30)

29/2/2024 Abano Terme (Pd), il rendiconto della gestione 2023 (9,00-16,30)

4-5-6-7/3/2024, Desenzano del Garda (Bs): MASTER BREVE SUI TRIBUTI LOCALI 

6/3/2024 Torino: l’attivita’ contrattuale senza rischi nel sistema del codice 36/2023 (9,00-16,30)

6/3/2024 Verbania: la tari e l’aggiornamento dei piani finanziari (9,00-14,00)

12/3/2024 Fossano (Cn): i fabbricati nell’imu: dal contraddittorio all’accertamento (9,00-16,30)

14/3/2024 Siena: il rendiconto della gestione 2023 (9,00-13,30)

19/3/2024 Empoli (Fi): la delega fiscale, le altre novità della legge di bilancio 2024 per i tributi locali e l’aggiornamento del pef rifiuti 2024 (9,00-13,30)

4/4/2024 Pesaro: la delega fiscale, le altre novità della legge di bilancio 2024 per i tributi locali e l’aggiornamento del pef rifiuti 2024 (9,00-16,00)

10-11-12/4/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): MASTER BREVE SUI TRIBUTI LOCALI (9,00-16,30)

18/4/2024, Bari: L’attività contrattuale senza rischi nel sistema del codice 36/2023 (9,00-14,00)

29/4/2024 Troia (Fg): rendicontazione, asseverazioni, salvaguardia degli equlibri, i necessari controlli propedeutici per il consolidato e la revisione delle partecipate (9,00-14,00)

6-7-8-9/5/2024 San Michele al Tagliamento (Ve): MASTER BREVE SUI TRIBUTI LOCALI (9,00-16,00)

27-28-29/5/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): MASTER BREVE SUI TRIBUTI LOCALI (9,00-16,30)

24-25-26/6/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): MASTER BREVE SUI TRIBUTI LOCALI (9,00-16,30)

SUMMER SCHOOL – 10-12/7/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): tributi locali: corso di perfezionamento ed aggiornamento professionale

SUMMER SCHOOL – 24-26/7/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): corso di aggiornamento per responsabili ed operatori del servizio finanziario

SUMMER SCHOOL – 7-9/8/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): tributi locali: corso di perfezionamento ed aggiornamento professionale

SUMMER SCHOOL – 28-30/8/2024 Sede Nazionale ANUTEL, Montepaone (Cz): corso di aggiornamento per responsabili ed operatori del servizio finanziario

 

VIDEOCORSI IN MATERIA TRIBUTARIA/RISCOSSIONE

 

12-15/03/2024: corso di preparazione e qualificazione per funzionari responsabili della riscossione

18/3/2024: imposta di soggiorno: evoluzione normativa e modalità di accertamento alla luce delle recenti novità della legge di bilancio 2024 (15,30-17,30)

28/3/2024: imu ed aree fabbricabili nozioni generali ed agevolazioni riservate al comparto agricolo (10,00-12,00)

17-18/04/2024: corso di formazione per messi notificatori legge finanziaria 2007 commi 158, 159, 160, 161 con esame di idoneità

 

VIDEOCORSI IN MATERIA FINANZIARIA

 

4/3/2024: contabilità armonizzata e gli appalti dopo il parere del mef n. 53/2023 (15,30-17,30)

11/3/2024: le crisi finanziarie: evoluzione e sviluppi (9,30-11,30)

12/3/2024: debiti fuori bilancio e passività pregresse. similitudini e differenze (10,00-12,00)

15/3/2024: il peg e gli obiettivi di gestione alla luce del dm 25 luglio 2023 (10,00-12,00)

25/3/2024: la contabilizzazione e gestione delle entrate del codice della strada (10,00-12,00)

26/3/2024: debiti fuori bilancio (10,00-12,00)

27/3/2024: la gestione dei fondi accantonati e vincolati nel consuntivo 2023 (9,30-11,30)

8/4/2024: dalla contabilizzazione alla rendicontazione delle opere pubbliche nel consuntivo 2023 (9,30-11,30)

22/4/2024: i debiti fuori bilancio: dal riconoscimento alla contabilizzazione (9,30-11,30)

 

VIDEOCORSI ALTRE MATERIE (APPALTI, PERSONALE, PRIVACY, TRASPARENZA)

 

5/3/2024: le principali novità in materia di appalti pubblici e anticorruzione (9,30-11,30)

18/3/2024: l’esecuzione del contratto di beni/servizi (10,00-12,00)

21/3/2024: l’evoluzione dei modelli organizzativi agili e resilienti ed il loro inquadramento normativo/contrattuale (9,30-11,30)

25/3/2024: gli incentivi per funzioni tecniche: differenze e novità tra codice del 2016 e nuovo codice dei contratti (10,00-12,00)

 

CORSO PER GLI ORGANISMI INDIPENDENTI DI VALUTAZIONE (OIV)

 

PROGRAMMAZIONE, PERFORMANCE E RISK MANAGEMENT NEGLI ENTI LOCALI

 

Corso che consente l’acquisizione dei crediti formativi richiesti dalla legge ai componenti degli OIV.

Corso FAD 2024: Programmazione, Performance e Risk Management negli Enti Locali

- Il corso si terrà dal 8 al 26 APRILE 2024.

https://www.anutel.it/iniziative/Formazione_OIV.aspx