Appalti

Rettifica d’ufficio dell’offerta possibile solo per errori materiali immediatamente riconoscibili

Il Tar Veneto spiega i confini entro i quali si può muovere la stazione appaltante al di fuori del soccorso istruttorio

di Silvana Siddi

L’errore materiale per essere correggibile dovrà essere «ictu oculi riconoscibile» e potrà essere rettificato «in modo inequivocabile» senza ricorrere ad elementi esterni. Non si potrà quindi pretendere alla stazione appaltante uno sforzo di ricostruzione logica dell’offerta esteso a più atti da inquadrare sinotticamente portandola ad una sorta di immedesimazione soggettiva, così pure non avrà alcun obbligo di diligenza ricostruttiva addirittura maggiore di quello che si può esigere dallo stesso ...