Risorse e incentivi: le opportunità della settimana per amministrazioni e imprese
Pubblichiamo la rassegna periodica delle più importanti opportunità di finanziamento a disposizione di pubbliche amministrazioni e imprese private: bandi legati ai fondi strutturali europei, agevolazioni e incentivi statali, finanziamenti diretti da Bruxelles, contributi regionali.
Friuli Venezia Giulia: al via i contributi per la realizzazione di orti collettivi sociali
La Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi a favore dei Comuni, per la realizzazione di spazi destinati a persone con disabilità dove praticare un’agricoltura non professionale, al fine di promuovere e sostenere l’istituzione di orti collettivi sociali. Gli orti sociali sono finalizzati a sostenere l’integrazione sociale e un generale miglioramento del benessere psicofisico delle persone con disabilità attraverso attività atte a favorire l’effettiva inclusione e partecipazione alla società, offrendo un’esperienza motivante, dalla quale apprendere e condividere abilità specifiche attraverso il contatto diretto con la natura. Beneficiari dei contributi sono i Comuni interessati alla realizzazione di spazi da dedicare all’agricoltura non professionale. I contributi sono concessi in un’unica soluzione in relazione al finanziamento richiesto e fino a un massimo di 5.000 euro. Le domande di contributo devono essere presentate entro il 30 aprile 2026. Sito web
Friuli Venezia Giulia: stanziati fondi per l’eliminazione delle barriere architettoniche
La Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto l’erogazione di fondi per la redazione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). I Comuni interessati potranno presentare domanda, unicamente, in modalità online, l’accesso alla piattaforma è consentito con SPID, CNS/CRS o CIE, attraverso il link reperibile sul portale “FVG accessibile”. Tutte le informazioni - modalità di presentazione, misura dell’incentivo, termini- sono disponibili alla sezione “Contributi” della Home page del portale. Il contributo massimo concedibile è pari al 50% della spesa sostenuta e non può superare gli importi di seguito indicati : a) 5.000 euro per i Comuni con popolazione residente sino a 5.000 abitanti; b) 10.000 euro per i Comuni con popolazione residente compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;c) 20.000 euro per i Comuni con popolazione residente compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti; d) 35.000 euro per i Comuni con popolazione residente oltre i 20.000 abitanti. Domande entro il 15 maggio. Sito web
Lombardia: attivati i contributi straordinari per le gestioni associate anno 2026
La Regione Lombardia ha pubblicato un bando finalizzato al sostegno delle spese di investimento necessarie per l’avvio e per la continuità della gestione associata di funzioni e servizi comunali riferibili alle missioni e ai programmi delle voci di spesa del bilancio armonizzato. Il bando si rivolge alle Unioni di Comuni iscritti al registro delle unioni di comuni lombarde. Il contributo straordinario è erogato per le spese di investimento delle gestioni associate a copertura del 50 %delle spese totali relative a dotazioni tecnologiche e informatiche, adeguamento impianti, automezzi per l’erogazione dei servizi, fino ad un importo massimo di euro 20.000 annuali. La scadenza per la presentazione delle domande è il 2 febbraio 2026. Referente regionale Marco Molinari tel. 02-67652486 e-mail: marco_molinari@regione.lombardia.it. Sito web
Lombardia: al via il riconoscimento del patrimonio culturale musicale dei borghi lombardi
La Regione Lombardia ha attivato un bando per il riconoscimento di “Borgo custode del patrimonio musicale lombardo e dei lombardi” L’iniziativa è rivolta ai Comuni e alle Comunità montane, con numero di abitanti complessivo non superiore ai 15.000. In particolare, il riconoscimento persegue i seguenti obiettivi: promuovere la salvaguardia, la trasmissione e la valorizzazione del patrimonio musicale locale, quale espressione del patrimonio culturale immateriale; riconoscere il ruolo attivo delle comunità locali nella cura e nella continuità delle pratiche musicali tradizionali; sostenere iniziative di ricerca, documentazione, formazione e diffusione connesse al patrimonio musicale; favorire la cooperazione tra enti locali, istituzioni culturali, associazioni e portatori di saperi per la valorizzazione del patrimonio musicale. Le domande potranno essere presentate senza vincoli temporali a partire dal 19 gennaio 2026. Sito web







