Amministratori

Strada privata a uso pubblico, la manutenzione spetta ai proprietari e non al Comune

Sulla natura pubblica, il Consiglio di Stato evidenzia che non sono sufficienti né il piano particolareggiato né l’uso e la funzione svolta né l’asserita mancanza dell’identificativo catastale delle aree di sedime

di Amedeo Di Filippo

La responsabilità per i danni derivanti dalla mancata manutenzione di strade vicinali private non può gravare sul Comune, atteso che i compiti di vigilanza e polizia, come il potere di disporre l’esecuzione di opere di ripristino a spese degli interessati, che le competono su tali strade non comportano anche l’obbligo di provvedere alla manutenzione, che fa carico esclusivamente ai proprietari. Lo afferma la quinta sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 245/2026.

La prevedibilità

Con un ...