Urbanistica

Boeri: «Milano è dinamica e innovativa ma deve allargare i suoi confini»

di Paola Dezza

L'intervista. La pandemia ha cambiato i parametri: case e uffici si contaminano e gli spazi diventano flessibili. Preoccupa lo stock direzionale ormai obsoleto che è meglio riconvertire

«Grandi spazi aperti, efficienza energetica e prossimità guidano la domanda di case». Esordisce così l'architetto Stefano Boeri, tratteggiando l'impennata della domanda abitativa che ha contraddistinto gli ultimi mesi. Siamo nella ampia sala accogliente del suo studio milanese, in un palazzo d'epoca, parquet vissuto e grandi vetrate luminose, viavai di giovani mentre una troupe televisiva si prepara a registrare un documentario. Stefano Boeri sottolinea la vivacità di Milano, che ha visto salire ...