Appalti

Concorrenza, Anac conferma il divieto di clausole che introducono limiti e restrizioni

In un appalto integrato con fondi Pnrr l’Autorità ha rilevato due violazioni al codice appalti (requisito economico-finanziario più alto del dovuto e assenza di Pfte a base di gara) e la richiesta di una certificazione aggiuntiva rispetto all’attestazione Soa

di Filippo Bongiovanni

l’Autorità nazionale anticorruzione, con la delibera n.463 del 26 novembre 2025, assunta nell’esercizio del potere di vigilanza, afferma due principi di portata generale nel sistema dei contratti pubblici. In primo luogo, ribadisce il divieto per le stazioni appaltanti di introdurre, nella lex specialis di gara, requisiti speciali di partecipazione più onerosi o più restrittivi rispetto a quelli tassativamente previsti dall’ordinamento, in quanto tali idonei a comprimere ingiustificatamente la concorrenza...