Personale

Concorsi, vietato scremare i candidati penalizzando chi ha il titolo di studio più «vecchio»

di Pietro Alessio Palumbo

In breve

Questa modalità selettiva creerebbe una «discriminazione indiretta» nei confronti dei candidati più grandi

È illegittimo il bando di concorso in cui è prevista l'attribuzione di un punteggio «a scalare» a seconda della distanza tra la data di conseguimento del diploma di studi per l'ammissione e quella di presentazione della domanda di selezione; in altre parole attribuendo un punteggio via via minore quanto più «vecchio» sia il titolo di studio in questione. Inoltre non è possibile giustificare la clausola discriminatoria con l'ipotetico «affievolimento» della conoscenza delle materie utili dovuto al...