La Corte conti Ue: pochi risultati dal Pnrr
Il vicepresidente Fitto respinge le critiche: «Dobbiamo essere orgogliosi»
Il Recovery nato quattro anni fa in un’Europa ancora piena di Covid per combattere i danni economici prodotti dalla pandemia e irrobustire competitività e innovazione è stato davvero una rivoluzione, che collegando i finanziamenti alle performance ha puntato dritto verso un uso efficiente delle risorse comunitarie?
La risposta offerta dalla Corte dei conti Ue nell’analisi periodica pubblicata ieri è pesantemente negativa. Al punto da accendere uno scontro nemmeno troppo velato con la Commissione europea...
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di Andrea Ziruolo e Marco Berardi - Rubrica a cura di Ancrel

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