Il CommentoPersonale

Per lo smart working l’organizzazione viene prima della dotazione tecnologica

di Alessandro Bacci e Raphael Frieri

In tanti fanno menzione dello smart working confondendolo con il lavoro da casa o home working, quanto invece più propriamente è assimilabile a un lavoro ubiquo o work from anywhere, organizzato per obiettivi e non controllando lo scambio fra ore in presenza e salario. Lo smart working, al centro anche del Patto firmato la scorsa settimana dal premier Draghi e dal ministro della Pa Brunetta con i sindacati, è una delle punte dell’iceberg chiamato «trasformazione digitale»: un processo profondo di...