Il CommentoPersonale

Gli incentivi perversi che zavorrano i dirigenti statali

di Giovanni Valotti (*)

C’è un termine che suona strano, quando applicato alla classe dirigente delle istituzioni: “imprenditorialità”. Eppure proprio di questo avremmo bisogno. L’imprenditore, quello bravo, si assume il rischio e la responsabilità, è diverso dagli altri perché sa spingere e convincere, non attende che tutti i pezzi del mosaico siano al loro posto, prima fa e poi ricompone, ha ottimismo, a volte un filo di incoscienza, ma trasmette entusiasmo e voglia di fare. Se sbaglia ne paga le conseguenze, ma è consapevole...