Personale

Pa, arriva il «lavoro da remoto» con vincolo di orario e di sede

di Gianni Trovati

In breve

Lo Smart Working senza orari predefiniti sarà possibile solo quando c’è un sistema di misurazione degli obiettivi

Nell’organizzazione del pubblico impiego entra anche il «lavoro da remoto»; una forma meno evoluta di lavoro agile, che potrà essere effettuata da casa o da un’altra sede (per esempio spazi di coworking) individuata nell’accordo individuale senza però modificare gli obblighi legati all’orario di lavoro. Questa opzione si affiancherà allo Smart Working vero e proprio, che potrà essere svolto «con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro...