Appalti

Risoluzione del contratto per inadempimento, non serve il parere del Collegio consultivo tecnico

di Roberto Mangani

Consiglio di Stato: anche dopo l'introduzione degli "arbitri di cantiere" si tratta di una decisione che rientra nell'autonomia della stazione appaltante

Ai fini della dichiarazione da parte dell'ente appaltante della risoluzione del contratto di appalto per grave inadempimento dell'appaltatore non è richiesto il preventivo parere del Collegio consultivo tecnico. Infatti, anche dopo l'introduzione di questo istituto ad opera del decreto legge 76/2020 (decreto Semplificazioni) la risoluzione per inadempimento è disposta dall'ente appaltante nell'ambito della sua piena autonomia decisionale, nell'esercizio dei poteri negoziali che le spettano all'interno...