Soccorso finanziario alla partecipata in liquidazione solo per motivato pubblico interesse
Va dimostrato che la soluzione adottata, alternativa alla continuità aziendale, condurrà al miglior risultato possibile per la collettività amministrata
La Corte dei conti non esclude l’ammissibilità del soccorso finanziario in favore di società partecipate in liquidazione, laddove l’operazione venga sostenuta da motivazioni specifiche, concrete, stringenti e puntuali che dimostrino che la soluzione adottata, alternativa alla continuità aziendale, conduca al miglior risultato possibile per la collettività amministrata.
Il caso in esame
Una Provincia ha formulato una richiesta di parere alla Corte dei conti (Sezione di controllo per le Marche...