Fisco e contabilità

Sicurezza/1. Allarme delle imprese sull'infortunio da Coronavirus

di Luca Orlando

La possibilità che il contagio non sia gestito come una malattia apre spazi di responsabilità penale aggiuntivi per gli imprenditori

Dagli associati sento molta preoccupazione e anche tanta amarezza – spiega il presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi – perché ancora una volta emerge la mentalità italiana anti-impresa: siamo tutti arrabbiatissimi». Insoddisfazione legata agli effetti concreti delle nuove regole, che assimilano il contagio da Covid-19, se contratto in azienda, a infortunio sul lavoro e non a malattia. È il risultato del combinato disposto del decreto Cura Italia e delle ultime circolari Inail, che aprono...