Appalti

Avvalimento, le false dichiarazioni dell'ausiliaria non condannano l'impresa principale

di Roberto Mangani

In breve

Il Tar Lazio chiarisce che il concorrente che si fa prestare i requisiti non può rispondere dei comportamenti dell'altra impresa

Nel caso di ricorso all'avvalimento le dichiarazioni mendaci rese in sede di gara dall'impresa ausiliaria non comportano l'esclusione dell'impresa principale concorrente, che non può essere chiamata a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva dei comportamenti dell'impresa ausiliaria.

Questa è l'affermazione contenuta nella pronuncia del Tar Lazio, Sez. III quater, 26 giugno 2020, n. 7211, che si esprime in dissenso dalla giurisprudenza dominante – ma non totalitaria – sancendo un principio ...